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Come dar fastidio al tuo avversario.

Ho tradotto dal web un esilarante articolo ironico dal sito di Bill Wall, dal titolo originale “HOW TO ANNOY YOUR OPPONENT “. Ve lo propongo col chiaro intento provocatore che voi vi riconosciate in qualcuno di questi tic… anti-sportivi!

Penso sia stato il mio ex coach Billy Lombardy a dire che “A scacchi la vittoria non è sopra ogni cosa, ma è la sola cosa!”. Come saprete ogni scacchista non sopporta di perdere una partita. Pertanto torna utile conoscere la maniera di vincere facilmente senza dover padroneggiare l’arte del giocar bene. L’arte del disturbare l’avversario diventa un must per quelli che non hanno nè il tempo nè la voglia di giocare come un maestro. E questo vale per la maggior parte di noi.

 La forma più facile e più diffusa per dare fastidio al proprio avversario è parlare. Ci sono diversi metodi che possono essere adottati per disturbare il vostro avversario, con lo scopo di distrarlo e non fargli giocare buone mosse. Un modo è di parlare direttamente col vostro avversario, sottolineando le sue cattive mosse e dicendogli che la sua posizione è senza speranza. Quando si convincerà di chiamare l’arbitro la sua posizione sarà davvero senza speranze. E naturalmente negherete di aver mai parlato con lui. Direte che era proprio lui a parlare durante tutta la partita.

Se il vostro avversario sta per fare una buona mossa, nonostante il vostro parlare, allora esclamate “Pezzo toccato!” prima che lo faccia effettivamente. Certamente negherà istintivamente di aver toccato alcun pezzo. Ne risulterà comunque che o dimenticherà le sue originali intenzioni, oppure potrebbe dubitare che la mossa che stava per fare fosse sbagliata, e ne farà al suo posto una più debole.

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“Ogni mossa conta” Orrin “Checkmate” Hudson

Articolo tradotto di Karen Leland | Fotografia di Kevin Garrett

 

Un giorno mentre guardava la televisione, seduto comodamente sul suo divano, a Birmingham(Alabama), Orrin Hudson vide un servizio al telegiornale che cambiò la sua vita per sempre. Un adolescente di Queens (New York) uccise sette persone in una rapina armata per 2.000 $. Cinque di loro morirono. Orrin Hudson dice che dopo questa notizia non potè dormire tranquillo: “Se anche avessi un milione di dollari in tasca e ci sono ragazzi che ammazzano per i soldi, questo sarebbe un fallimento”.

Da quel momento Hudson comprese che il suo compito fosse di insegnare ai bambini di “pensare, invece di sparare”.  Nove mesi dopo ha lasciato il suo lavoro ed ha iniziato il suo progetto “Be someone” (Essere qualcuno), un progetto non-profit di prevenzione della criminalità, con un programma educativo che usa gli scacchi per mostrare ai giovani come fare la “mossa giusta” nella vita.

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Gli scacchi per “bambini speciali”

Ho trovato sul web un interessantissimo articolo di Richard James, sul suo bellissimo sito Chesskids AcademyRichard James  è anche autore del libro “Chess for kids” . Ripropongo l’articolo tradotto perchè mi trovo pienamente daccordo con tutte le sue osservazioni, che posso personalmente confermare anche con la mia esperienza scolastica.

 

SCACCHI e bisogni educativi speciali

 

Richard James

 

 

 

Tra il 20% e il 25% dei bambini sono classificati con ‘bisogni speciali’ o sono stati diagnosticati in una vasta gamma di condizioni neurologiche.  Per molti di questi bambini, gli scacchi possono avere un effetto drammatico sulla loro vita. Ma sono proprio questi bambini, che hanno più da guadagnare dagli scacchi, che, in molti casi, e per una serie di motivi, non si uniscono ad un club di scacchi a scuola, o forse a qualcuno non piace che li facciano entrare. 

Queste condizioni coprono quattro aree principali: difficoltà di apprendimento (per esempio dislessia), problemi fisici (ad esempio disprassia), problemi di attenzione, concentrazione e del comportamento (ADHD, per esempio) e le difficoltà di comunicazione, socializzazione e relazioni (per esempio la sindrome di Asperger). Spesso, bambini con difficoltà in un senso avranno problemi in un altro.  Alcuni (ma non tutti) i bambini in ciascuna di queste aree otterranno enormi benefici dal gioco degli scacchi. 

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